Malta è popolata da oltre 8000 anni, e si pensa che i templi megalitici che si ergono al sud dell’isola siano i più antichi al mondo. Malta è stata invasa dagli arabi nel medioevo, i quali hanno portato la lingua siculo-araba dalla Sicilia, lingua che si è poi evoluta nel maltese moderno.

I Normanni conquistarono Malta nel 1091 ed entra a far parte del Regno di Sicilia, che copriva la maggior parte dell’Italia odierna. L’Ordine dei Cavalieri di Malta ha governato le isole dal 1503 al 1798, migliorando le condizioni di vita dell’isola. Hanno costruito ospedali, stimolato il commercio ed eretto solide fortificazioni. Durante il loro governo hanno resistito con successo ai molti mesi degli orribili combattimenti e massicci assalti degli invasori Ottomani, conosciuto oggi come il Grande Assedio del 1565.
Nel 1798 l’esercito di Napoleone conquista l’isola e nei sei giorni che seguirono, prevedendo l’acquisizione di un codice civile per Malta. La schiavitù viene abolita e tutti gli schiavi turchi liberati. Napoleone stesso crea un sistema di istruzione primaria e secondaria e un università basata più sulle scienze, sostituendo quello esistente.

La Corona Britannica prende Malta alla morte di Napoleone e governa le isole nei 160 anni a seguire. Malta è bombardata ripetutamente dalle forze tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale nel tentativo di prendere l’isola che era considerata un punto di grande importanza strategica, sia militarmente che per il commercio. La determinazione e l’entusiasmo mostrati dalla popolazione maltese, portano il Re Giorgio VI a premiare Malta con la Croce di George.
Il simbolo di questo premio è ancora parte della bandiera nazionale maltese ed è considerato il simbolo di una nazione orgogliosa.
I maltesi ottengono l’indipendenza dagli inglesi nel 1964 e il paese rimarrà uno stato sovrano e una repubblica. Da Maggio 2003 Malta fa parte dell’Unione Europea.










